Libro-Muse-inner

Dalla natura alpina al futuro globale

Il Museo delle Scienze di Trento e il progetto di Renzo Piano

a cura di Maria Liana Dinacci e Mauro Marcantoni
Presentazione di Gregory Farrington
MUSE/IDESIA, Trento - 2013, pp. 200
Brossura, 22x28,2 cm, illustrato

Il volume accompagna alla scoperta delle origini del progetto culturale del nuovo Museo delle Scienze di Trento e della struttura architettonica che ha assunto grazie alla mano di Renzo Piano. Consente inoltre di abbracciare la molteplicità delle tematiche e delle suggestioni offerte al visitatore lungo il percorso espositivo.

Il volume, che si apre con un dialogo a due voci tra l’architetto Renzo Piano e il direttore del Muse Michele Lanzinger su sette parole chiave (ricerca, radici, civiltà, sostenibilità, linguaggio, connessione, trasgressione) è strutturato in 4 capitoli densi di suggestive immagini.

Nel primo capitolo si ripercorre la nascita dell’ambizioso progetto culturale che ha permesso di dar vita al Muse – realizzato grazie a un importante investimento sulla cultura sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento – e si scopre la struttura architettonica firmata dal Renzo Piano Building Workshop. Una struttura il cui profilo rimanda a quello delle montagne circostanti e in cui l’equilibrio di pieni e di vuoti aggiunge fascino e valore a tutto l’apparato espositivo.

Il secondo capitolo è dedicato ai sei livelli in cui si organizza, spazialmente e tematicamente, il percorso espositivo del Museo. Mediante exhibit interattivi e installazioni multimediali, una grande attenzione alla interdisciplinarietà e la possibilità di sperimentare in prima persona nei laboratori aperti al pubblico, i temi e il tradizionale approccio dei musei di storia naturale si coniugano con l’attualità e le innovative modalità di interazione con il visitatore tipiche dei più moderni science center. La descrizione di ogni livello è accompagnata nel volume dalla riflessione di un esperto della tematica proposta dal percorso espositivo: Luca Mercalli, Gianfranco Bologna, Cesare Micheletti, Ugo Morelli, Lorenza Corsini e Telmo Pievani.

Il terzo capitolo descrive il “sistema Muse”, un network diffuso di musei e sedi territoriali che in ambito provinciale offrono la possibilità di approfondire gli aspetti di natura scienza e ambiente attraverso esperienze ricche di suggestioni e saperi.

Infine, l’ultimo capitolo ripercorre le origini del Museo Tridentino di Scienze Naturali, che affondano nell’Ottocento, fino ad arrivare alla nascita ufficiale dell’ente e al suo sviluppo con l’attività svolta per anni nella storica sede di via Calepina.

Un innovativo Museo che reinventa se stesso e il rapporto con il visitatore. Un grande progetto del Renzo Piano Building Workshop

Gregory Farrington, Direttore California Academy of Science